#205 - 0--FLG--Tristezza e Dolcezza--2010-04-18 13:51:13
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E’ passata la Quaresima, è passata la Pasqua.
Siamo alla 3° domenica di Pasqua.
Questo periodo è stato caratterizzato dalla tristezza e dal dolore. Come sono monotona!!!
Ma il Signore non mi ha abbandonato, non mi ha abbandonato mai!!
Il giorno di Pasqua un dolore profondo, mentre la Chiesa era in festa io piangevo.
Oggi mi trovo ancora con la tristezza che va e viene.
Periodo di malattia. Sono a casa, ho bisogno di rimettermi in forma, il mal di schiena è passato, la tristezza va e viene, insieme all’Amore per Te e alla Tua Dolcezza, va e viene.
E’ la mia lotta, una lotta che non è una lotta, perché è un arrendersi davanti a Te.
Ogni volta che arriva cerco Te, perché solo Tu puoi scacciarla via, ogni volta mi trovo a scegliere tra Te e la tristezza, a fare quel passo faticoso verso di Te mentre la tristezza vorrebbe trattenermi. Non devo lasciarla, devo solo guardare verso di Te, così ricevo la Tua dolcezza.
Mi costringo a voltare lo sguardo verso di Te, mi metto in braccio a Te e tutto il mio essere prega.
Sono stanca di cercare il motivo, non lo trovo, sento in me una grande debolezza, non ce la faccio a muovermi, ho bisogno che Tu mi prenda tra le Tue braccia, non ho bisogno di altro.
Ti ringrazio per questa malattia.
Certamente ci sono i problemi quotidiani, le bollette da pagare, la casa in disordine, i miei che non ti conoscono, ma che posso fare?
Faccio quello che posso, non ho la forza per fare altro, Tu lo sai che quando mi dai la forza spacco le montagne (Tu Signore mi doni la forza di un bufalo), ma quando sono nella debolezza che posso fare?
Mi metto fra le Tue braccia e aspetto, mi sento inutile, povera, a volte triste, altre invece avvolta dalla Tua Dolcezza, a volte infiammata d’Amore per Te, spesso dura come un sasso.
Aspetto con fiducia perché Tu sei il mio bene e vuoi il mio bene, perché non permetterai che io perisca, perché Tu mi conosci e sai qual’è il mio male.
Grazie per questa tristezza, se per questa sono costretta a volgere lo sguardo su di Te, grazie perché ti fai trovare, grazie per la Tua Dolcezza.
Ricordo tante domeniche con il cuore che batteva all’impazzata, correvo verso la Tua Chiesa, e cantavo a Te “cantate al Signore, stupenda è la Sua vittoria, Signore è il Suo nome!”
La testa che non comprende nulla, le gambe e il cuore si, corrono verso di Te!
Oggi Signore cosa succede? Dove mi stai portando? Mi porti per vie che non conosco.
Cosa significa piangere il giorno di Pasqua? Perché?
Mi sembra di amarti ogni giorno di più.
Se questo serve ad amarti di più, non lo capisco, ma Ti ringrazio Signore.
piccoladonna
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