Parlando da psicologo e insieme da credente, egli intende mostrare come l'uomo, attraverso la comprensione dei vari livelli di manifestazione del suo male, può giungere ad accettare i propri limiti, ma all'interno di una prospettiva di fede escludendo sia il narcisismo, sia i sensi di colpa che negano la gioia del perdono di Dio.
Il libro è scritto in modo volutamente divulgativo, nell'intento di aiutare l'uomo normale, comune a crescere in modo coerente e unitario.
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