#181 - 0--FLG--Storia di un viaggio--2009-04-17 11:46:38
# Il viaggio dentro se stessi è forse il viaggio che nessuno vorrebbe mai intraprendere: non ti conduce in luoghi ameni, non ti porta ad ammirare panorami maestosi di incontrastata bellezza, ne a località ricche di spassi e divertimenti; al contrario è un viaggio faticoso, duro, senza nessun confort che ti conduce in luoghi aspri, aridi a volte sgradevoli, spesso paurosi. Però è un viaggio necessario, perchè ti porta a guardarti con gli stessi occhi di Dio, e quando tu rimani disgustato e spaventato da ciò che scopri, ma allo stesso tempo capisci che Dio, malgrado tutta questa miseria ancora ti ama e ti cerca..bhe allora comprendi che forse, questo viaggio, vale la pena di cominciarlo.
Io sono appena partita... - La Grazia di Dio non cessa di agire, anche quando sembra si sia allontanata, magari disgustata, da me.
Oggi, grazie a Lei, ho avuto una botta sui denti che mi ha lasciata rintronata, ma mi ha dato l'opportunità di entrare ancora di più nel centro di me stessa e di vederlo come lo vede Dio. Io ne sono rimasta disgustata, tanto da piangere lacrime amare, ma penso che Dio, malgrado tutto, continui a volermi bene, visto che permette che ciò accada.Se di me se ne fregava, probabilmente quella botta me la sarei risparmiata...ma a quale prezzo?
Comunque, dopo questo preambolo vado al sodo...
Ho scoperto per la prima volta di essere superba, orgogliosa, invidiosa, poco generosa ed impaziente... Io che pensavo di essere umile e di buon cuore, io che mi illudevo, strombazzandolo ai 4 venti, di non invidiare nessuno...io che mi ero convinta di essere riuscita mettere tutto nelle Sue mani, ed invece ho scoperto che in realtà continuo a pensare e decidere per Lui...
Per me è una fatica incredibile ammettere queste cose, ma devo tirarle fuori per bene, altrimenti non uscirò più da tutte quelle false autogiustificazioni che anche inconsapevolmente mi ero costruita e che ora mi impediscono di andare avanti...
1) Superba: si, lo sono...inconsciamente, da quando ho iniziato il mio cammino di conversione, ho sempre pregato per migliorare ed arrivare a livelli di preghiera sempre più alti, e quando vedevo che questo non avveniva, quasi me ne rammaricavo, quasi non mi venisse concessa una cosa di cui avevo diritto...che stupida, vero?
2) Orgogliosa: ho provato orgoglio verso me stessa, mi sono compiaciuta del cammino intrapreso, delle ore dedicate alla preghiera, delle belle parole ispirate che mi uscivano dalla bocca qundo parlavo di Dio..senza invece rendermi conto che in realtà ogni cosa che faccio davanti a Lui e davanti a tanti altri fratelli è polvere, che sono una creatura piccola e sciocca che non sa fare nulla, davanti agli occhi del Padre.
3) Poco generosa: cosa faccio di realmente concreto, nella mia vita, per amare e servire i fratelli? Quante giustificazioni (non ho tempo, non ho soldi, sono stressata ecc) l'amore non è realmente entrato nella mia vita, perchè ancora non è entrato il servizio..
4) Impaziente: "sia fatta la Tua Volontà": quante volte lo ripeto durante durante il giorno...ma in realtà non lo penso. Da quando Dio mi ha buttata in questa aridità del cuore che ormai provo da tanti mesi, in realtà non l'ho mai accettata: ho sempre frignato su me stessa, su quanto è brutto essere aridi.. ho sempre pregato per la mia conversione, aspettandomi quasi di essere illuminata, da un momento all'altro, su un grande disegno Divino su di me e quasi arrabbiandomi con Lui quando vedevo che questo non avveniva...quasi pretendevo di piegare Dio ai miei tempi e alle mie preghiere. Credevo di pregare per una buona causa (in fin dei conti, mi dicevo, prego per la conversione della mia anima, dovrebbe essere contento ed ansioso, di accontentarmi) senza accorgermi di essere pretenziosa, per nulla umile e per nulla piegata.... Mio Dio che stupida idiota!!!!
5) Invidiosa: si, invidio chi penso sia arrivato più in alto di me, (sempre nella conversione e nella Grazia) giudicandolo secondo i miei parametri e chiedendomi cosa ha più di me: questo credo sia il lato che detesto di più.
Volevo piegare Dio ai miei disegni, ai progetti e al cammino che mi ero preparata per me, Ma Lui per tutta risposta mi ha buttata in questo deserto, levandomi tutto, anche il piacere ed il conforto della Sua Presenza nella preghiera che ora mi è diventata pesante come un macigno..ma ora ho capito perchè, ho capito la Sua pedagogia, ho capito dove vuole lavorare, dove vuole che io lavori e persista malgrado tutto...e sento che non mi tirerà fuori da qui finchè non avrò combattuto e vinto tutte queste lotte contro me stessa. Ma non importa, dovessi restarci anche tutta la vita, va bene così, perchè ora ho compreso che è solo per il mio bene. Ci sarà da faticare, ed anche tanto e ho paura...però penso che il Suo sostegno non mi mancherà, specie nei momenti più duri. ma questa prova ora la accetto...ci vorrà tempo ma già, aver capito, è un piccolo passo avanti verso l'uscita.
Mi aspettano tempi duri, ma ricchi e fecondi che, se Lui vuole, se è ciò che ha pensato per me, mi porteranno ad essere una persona migliore.
Gesù abbia misericordia di questa piccola anima sciocca.
Un bacio e... buon cammino
Alessandra
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