>>
Site Map
>>
Forums
>>
Dubbi e perplessità
Forum module - topics in forum:
Dubbi e perplessità - Se hai dubbi di fede o stai vivendo in un periodo di buio, <br>questo è il posto giusto per parlarne.
<img src="http://www.talita-kum.com/modules/Forums/images/smiles/eusa_think.gif">
<br>
Amici e non servi
Leggevo e riflettevo su alcuni spunti che credo utile riportare.
Nel Vangelo di oggi la preghiera che gli apostoli fanno al Signore è: Aumenta la nostra fede! Siamo in termini di quantità,noi ne abbiamo poca,ce ne vuole di più. Tu ce la puoi dare. Noi te la chiediamo. Lineare come logica! E il Signore rispettando la richiesta degli apostoli, risponde.
Non c’è bisogno di aumentare la fede, ne basta un granellino… la fede è un’arte

, non si accumula, si sviluppa a partire da ciò che si semina nel più profondo del cuore. Il granellino di senapa è piccolissimo, ma fa crescere un albero forte e grande. È possibile aumentare la fede allora! Non però come quantità che si aggiunge, ma come forza vitale che genera crescita.
Tutto ciò che è evangelico segue la logica della crescita, non dell’aumentare.
Gesù ama chi entra nell’orizzonte dell’oltre misura e dell’oltre logica: cosa ci fa un gelso in mare? Nulla. Per dire che tutto ciò che è naturale si assoggetta alle leggi della fede, non viceversa. Il gelso ascolta. Significa che si è creato uno stesso linguaggio, è il linguaggio creaturale:io e il gelso abbiamo ricevuto la vita gratuitament,e allora si può creare lunghezza d’onda.
Ma io personalmente come percepisco Cristo nella mia vita? Come un padrone? E allora resto un servo,inutile e depresso perché non ci ho messo nulla di mio! E se invece vivo Cristo come Signore? Forse riuscirò a sentire la sua parola che ci dice: Non vi chiamo più servi, ma amici! E forse riuscirò a farmi trapiantare nel mare...
Grazie Marmos, è una rilettura del Vangelo interessante
E' vero quando dici che la logica del Vangelo è la crescita e non l'accumulo. Infatti la fede non è un bottino che conquisto a suon di preghiere ma quel granellino che già ho in me e che deve assoggettarsi più a Dio che a me perm dare frutto.
O detto altrimenti, quel seme che per germogliare deve lasciarsi condurre da Dio crescendo come Lui vuole.
E come il gelso è duttile alla volontà di Dio, così io diventerò duttile al mio Amico che non potrà fare altro che darmi gioia vera.
Sono in linea con quanto avevi detto o ho preso un'altra strada?

La strada è quella che indichi FLG,penso a quest'idea della fede come un'arte (paragonandola alla musica non è che se conosco a menadito tutte le note sono in grado di suonare una melodia,non devo solo
studiare 
,devo far nascere la musicalità dentro di me,ascoltando,risuonando della musica che Il Signore crede giusta per come sono fatto io,anche stonando....

ma in buona fede e in accordo con la coscienza)e mi pare azzeccata.
Che ne pensate

? Non è che me la canto e me la suono da solo
saluti
| marmos Wrote: : |
devo far nascere la musicalità dentro di me,ascoltando,risuonando della musica che Il Signore crede giusta per come sono fatto io,anche stonando.... ma in buona fede e in accordo con la coscienza |
Questo mi piace molto! Grazie, marmos!
Io ho scoperto che a volte è anche necessario sbagliare, "stonare" come dici tu. E Dio si fida talmente di noi (non ci tratta da servi!) che ci permette anche questo, di passare per strade pericolose, senza mai abbandonarci, perché se non passiamo di lì non possiamo crescere veramente e conoscere noi stessi. Mi sento tanto felice quando guardo indietro al mio cammino e agli errori che Lui mi ha permesso
... è un po' illogico, ma mi sento più stimata da Lui così!
Per quanto riguarda il seme e la crescita, anche qui mi piace molto la tua riflessione sulla logica di Dio (la potremmo chiamare "organica"...?) Meno male che almeno Lui non pensa al guadagno, al merito, al lavoro. Che liberazione!!! Io a volte penso che Dio è la nostra vacanza! E in fondo, le uniche cose che veramente ci rendono felici sono proprio quelle che non ci siamo meritati né potremmo mai meritarci. Vero?