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Ho sognato che... - Dio si serve anche dei nostri sogni per parlarci o anche solo per farci riflettere <br>su noi stessi e ciò che ci riguarda. Scopriamo questo linguaggio di sempre. <img src="http://www.talita-kum.com/modules/Forums/images/smiles/rk01_universo.gif"> <br>



Un sogno lungo e complicato...

Stanotte ho fatto un sogno che sembrava Guerra e Pace (per la lunghezza!) ...FLG, mi dai una mano a capirci qualcosa? Te ne sarei molto grata...

Dunque. Ero in Inghilterra(!), in un cottage di campagna molto carino ed era il Lunedì di Pasqua. Mi stavano spiegando una tradizione locale del giorno recitandomi una filastrocca incomprensibile, che non era in inglese. Io ho pensato che fosse gaelico, ma poi mi sono resa conto che era latino o italiano letto con un accento inglese e tutto attaccato. La filastrocca non me la ricordo più, ma mi ricordo che era in onore della Madonna e che c'era dentro la parola "stella".

Seconda parte: fuori guardiamo il cielo notturno, sempre perché deve accadere qualcosa legato al fatto che è il Lunedì di pasqua e alla filastrocca. Però è nuvolo e non si vede niente. Poi le nuvole si aprono e appare dietro il cielo notturno, con disegni fatti di luce stellare e vi sono grandi occhi che si aprono e guardano verso di me. Io rimango meravigliata e attonita e mi chiedo come mai non ho mai visto prima questo fenomeno. E' bellissimo. Poi c'è una pioggia di meteoriti o qualcosa di simile e mi cade addosso un sassolino che sembra un carbone ardente, io lo prendo in mano e sò che è quello che rimane di un meteorite dopo che si è consumato attraversando l'atmosfera.

Terza parte: qui diventa molto confuso e in realtà forse non è neanche parte dello stesso sogno, ma forse sì e perciò racconto quello che riesco a ricordarmi. Diventa tutto un po' minaccioso. Sono chiusa in casa e sembra un film di fantascienza con gli alieni che vengono a rapirti. Poi esco e sono con una mia gemella (non ho nessuna gemella in realtà!) e qui diventa tutta una serie di cliché con gente che ci tiene in ostaggio e dice che dobbiamo uccidere qualcuno facendo cadere un fulmine dal cielo. Ci legano. Ma noi non riusciamo a uccidere nessuno, a malapena possiamo far bruciare una scatola di cartone. I rapitori ci inseguono, ma senza troppo impegno, noi senza troppo impegno fuggiamo via ed è tutto molto confuso! FINE del sogno (alla buon'ora direte voi!)

Be', insomma, la parte con il cielo stellato era molto bella, e io penso che forse era l'occhio di Dio che ci scruta incessantemente e ci conosce (è un tema che sento molto nella mia reghiera in questo periodo...)

Spero di non avervi annoiato troppo e datemi una mano con l'interpretazione!

Sol




Re: Un sogno lungo e complicato...

Sol Wrote: :
… Ero in Inghilterra(!), in un cottage di campagna molto carino ed era il Lunedì di Pasqua. Mi stavano spiegando una tradizione locale del giorno recitandomi una filastrocca incomprensibile, che non era in inglese. Io ho pensato che fosse gaelico, ma poi mi sono resa conto che era latino o italiano letto con un accento inglese e tutto attaccato. La filastrocca non me la ricordo più, ma mi ricordo che era in onore della Madonna e che c'era dentro la parola "stella".
Sembra che tu abbia voluto raffigurare una funzione in chiesa: filastrocca=>rosario, cottage=>cappella, tradizione del giorno=>messa o preghiere, latino=>lingua della chiesa, stella=Madonna....farsi spiegare=>sentirsi spersa.
Ma più di tutto l'impressione è che tu abbia raffigurato te stessa. Ogni abitazione indica se stessi. Se letta così potrebbe voler dire che sei in un periodo di riflessione profonda con dubbi e sentimenti contrapposti.
Sol Wrote: :
Seconda parte: fuori guardiamo il cielo notturno, sempre perché deve accadere qualcosa legato al fatto che è il Lunedì di pasqua e alla filastrocca. Però è nuvolo e non si vede niente. Poi le nuvole si aprono e appare dietro il cielo notturno, con disegni fatti di luce stellare e vi sono grandi occhi che si aprono e guardano verso di me. Io rimango meravigliata e attonita e mi chiedo come mai non ho mai visto prima questo fenomeno. E' bellissimo. Poi c'è una pioggia di meteoriti o qualcosa di simile e mi cade addosso un sassolino che sembra un carbone ardente, io lo prendo in mano e sò che è quello che rimane di un meteorite dopo che si è consumato attraversando l'atmosfera.
Un cielo stellato indica che si intravede nelle cose spirituali una possibilità di risoluzione dei nostri problemi.
Tendi ad aspettare dagli eventi una soluzione piuttosto che porti tu in modo fattivo e creativo reagendo con le tue forze.
Tutta questa parte del sogno indica la speranza che qualcosa di bello avvenga dopo la "pioggia" di dispiaceri avuti. C’è un "sassolino" più "ardente" degli altri che ti ha fatto più male.
Gli occhi sono lo sguardo di Dio che vorresti ti accompagnasse in questo periodo. Ma non è soltanto un desiderio, è realmente un segno della sua presenza dentro di te che ti dice "io conosco il tuo dolore".
Forse c'è un bisogno di chiarezza riguardo a questo dolore per evitare che altre "meteoriti" caschino senza che tu possa difendertene, piuttosto che sperare in un intervento del “cielo” che nulla può fare se noi non c’impegniamo almeno un po’.
Sol Wrote: :
Terza parte: qui diventa molto confuso e in realtà forse non è neanche parte dello stesso sogno, ma forse sì e perciò racconto quello che riesco a ricordarmi. Diventa tutto un po' minaccioso. Sono chiusa in casa e sembra un film di fantascienza con gli alieni che vengono a rapirti. Poi esco e sono con una mia gemella (non ho nessuna gemella in realtà!) e qui diventa tutta una serie di cliché con gente che ci tiene in ostaggio e dice che dobbiamo uccidere qualcuno facendo cadere un fulmine dal cielo. Ci legano. Ma noi non riusciamo a uccidere nessuno, a malapena possiamo far bruciare una scatola di cartone. I rapitori ci inseguono, ma senza troppo impegno, noi senza troppo impegno fuggiamo via ed è tutto molto confuso! FINE del sogno…
Chi è da "uccidere" è la "gemella" o quella parte di te ancora ancorata ad idee mortifere che ti danneggiano.
Sei "chiusa" dentro di te e non puoi "uccidere nessuno" tu ma speri che dal "cielo" qualcuno "uccida" il tuo dolore.
I ricordi "ti inseguono" e tu "senza troppo impegno" "fuggi" da te stessa.
Il sogno si è concluso senza soluzioni perché da una parte ci sei tu che fuggi e dall'altra tu che speri in una soluzione esterna a te.
Spero di averti aiutata a fare chiarezza ma tieni presente che un sogno non può svelare tutto ciò che si agita in noi e va preso con le dovute cautele.
La cosa importante che sempre raccomando nell’analizzare i nostri sogni è di lasciarsi guidare dal nostro istinto, dai collegamenti o pensieri che sorgono spontanei al risveglio perché sono quelli più veri.






Grazie mille, FLG, per aver preso il tempo di analizzare il mio sogno e di rispondermi! La tua analisi mi da' tanti elementi su cui riflettere...

L'unica cosa che mi lascia un po' dubbiosa è la tua interpretazione del sassolino ardente caduto dal cielo. Vedi, io lì ricordo di aver preso in mano questo sassolino con meraviglia, pensando che si era così consumato attraversando l'atmosfera e anche che era una cosa così rara e preziosa che avrei dovuto conservarla per sempre come un "portafortuna". Credi che questo vada d'accordo con l'idea che rappresenti un'esperienza dolorosa? Al risveglio, ripensandoci, la prima cosa che mi è venuta in mente è quel brano di non mi ricordo quale profeta (scusate, ma 'sti profeti me li confondo sempre!?) in cui l'angelo gli brucia la bocca con un carbone ardente (oppure sto facendo confusione e mescolando due racconti diversi? :doh )

Invece mi ritrovo molto nell'atteggiamento di aspettare che le cose mi cadano addosso dall'alto passivamente, purtroppo! mah Comunque, ci sto lavorando!!

Grazie ancora, cara! fiorixte






Sol Wrote: :
L'unica cosa che mi lascia un po' dubbiosa è la tua interpretazione del sassolino ardente caduto dal cielo. ... cosa così rara e preziosa che avrei dovuto conservarla per sempre come un "portafortuna". Credi che questo vada d'accordo con l'idea che rappresenti un'esperienza dolorosa?

Potrebbe ugualmente essere quella parte bella e preziosa (di quell'esperienza) che tu vuoi conservare come ricordo. Oppure il desiderio che qualcosa di meraviglioso "caschi" dal cielo, che comunque è l'inverso della medesima cosa nel senso che attendi gli eventu piuttosto che lavorare su te stessa. wink

Sol Wrote: :
...non mi ricordo quale profeta (scusate, ma 'sti profeti me li confondo sempre!?) in cui l'angelo gli brucia la bocca con un carbone ardente ...


Libri Profetici - Isaia Is 6,6
"Allora uno dei serafini volò verso di me; teneva in mano un carbone ardente che aveva preso con le molle dall`altare.
Egli mi toccò la bocca e mi disse: "Ecco, questo ha toccato le tue labbra, perciò è scomparsa la tua iniquità e il tuo peccato è espiato".


...quindi potrebbe voler dire che l'esperienza si è conclusa (come il 'peccato espiato') o che vorresti che si concludesse del tutto alla meglio (sassolino prezioso da tenere come unico ricordo bello): potrebbe essere? :pensa




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