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Solitudine
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Solitudine - Uno dei problemi più diffusi anche tra noi Cattolici.
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Letture di oggi 3 Marzo
"Dio si fa pedagogo; illumina lo spirito di ciascuno, elargendovi il
chiarore della sua conoscenza, a patto tuttavia che tu apra la porta del
tuo cuore e accolga la luce della grazia celeste.
(Sant’Ambrogio commentando il salmo 118,8)
C'è una pedagogia di Dio che ancora non è ben compresa dalla maggior parte della gente di fede.
Cristo non può essere compreso - nè incontrato veramente - se non si accetta di arrendersi, di aprire la porta, di arrivare al punto di non ritorno nel quale comprendi (e fa male, quanto fa male!!!) che da solo non puoi farcela più.
Il nostro Dio non è come il dio dei greci (come dice bene S. Paolo) al quale portare offerte senza che il nostro interno non sia anche lui mobilitato in tal senso!
Ma sappiamo bene quanto ci sia facile dare più che condividere, offrire più che rinunciare, sacrificarci più che morire dentro...noi stessi!
Perdonate la maniera spiccia con la quale lo dico ma non si arriva a Dio, a Cristo, a mani piene bensì a mani vuote!
Solitudine allora è la condizione ideale per incontrare la verità di noi stessi, condizione ideale per aprire la porta, quella che conosci solo tu e Dio, quella che quando si apre fa più male!
La solitudine pesa proprio per quello: manca del suo interlocutore per eccellenza!
A voi i commenti

Ciao,
Visto che sono in Forum, posso portare qualche riflessione raccolta oggi, con i nostri giovani.
Secondo sempre il nostro modesto parere, un po' di riflessione sulle letture di oggi marzo, e':
1) lettura: Abramo a cui viene chiesto di abbandonare la sua terra e i suoi averi per andare verso un dio a lui sconosciuto:
-interpretazione: non ci invita forse a seguirlo, anche se non ne conosciamo i suoi intenti?
2) lettura: S. Paolo ai Filippesi: "rimanete saldi nel Signore" = (secondo i giovani in ritiro oggi) "non temete: il Signore ci è accanto",
e ancora: "trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso", che introduce al vangelo odierno ..
3) i discepoli che vedono Gesù come non l'hanno mai visto e una voce: «Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo»;
Una riflessione: gia' riportata in un altro Topic: "Non guardare quello che sembra, ma guarda quello che E'!"
Scusate, e' vero, mi sono ripetuto, non me ne vogliate!
Fraternamente
Fra
Opsss!
Scusa.
Non ho fatto attenzione!!! le letture a cui ti riferisci erano di ieri 3 marzo!!
Mea Culpa.
Fra

...fa niente, è interessante comunque
Però mi piacerebbe che si mantenesse il tema del forum e cioè la solitudine, senza nulla togliere alle vostre riflessioni ma anzi servendovene

Allora...non vi suggerisce proprio niente il post?
E' poco chiaro?
Basta che parliate, però

solitudine
pace e bene, si, non volevo rispondere perche' il topic mi riporta ad un passato non troppo lontano e le ferite sonoancora in via di guarigione. Tanti anni fa mi innammorai di un bel ragazzo tedesco, alto biondo, il suo carattere tranquillo razionale mi affascinava, vengo da una famiglia di 6 figli io sono la terza, potete immagginare dentro casa quanta vita c'era allora, allora cercavo inconsapevolmente gia' la pace, l'armonia, avevo tutte e due le tendenze vivere nella confusione ma voler anche essere sola. Ma aime! venni a vivere in Germania e la vita la cultura le tradizioni erano completamente l' opposto dell' Italia, dopo un paio di anni cominciai ha soffrire di nostalgia nonostante che nacquero' un figlio ed un a figlia la sofferenza era ancora piu' forte, avrei voluto confidarmi con mia madre mia sorella parlare delle giornate con i momenti stupendi della crescita dei figli, i momenti di angoscia quando si ammalavano, ebbi la fortuna di conoscere un pediatra che mi aiuto' molto, dopo tanti anni mi confido' che era stato molto vicino ai miei figli per la preccupazione eccessiva che sentiva in me. Mio marito e' un tipo che parlava poco io sono invece molto portata per le pubbliche relazioni. La solitudine era tremenda cominciai a soffrire di fobie, di angoscie. I medici mi hanno potuto aiutare solo fino al punto di dare un nome a tutto questo. Posso continuare domania scrivere? Grazie in Gesu' e Maria mariella

Con piacere!!

solitudine
[pace e bene, continuo la mia storiasento il dovere di dare testimonianzaperche ' perche' mi e' stato donato gratuitamente e lo ridono gratuitamente. Anche i medici non mi hanno potuto aiutare, diciamo fino ad un certo punto, cominciarono attacchi di panico che mi portavono quasi a vedere la morte in faccia, ma io non volevo e non potevo morire i miei piccoli avevono bisogno di me, mio marito non mi poteva aiutare, non sapeva come anzi passo dei brutti momenti, ho tentato di ritornare in Italia ma se siamo angosciati dentro dovunque si va si porta dietro tutto, un giorno entrai in una chiesa e cercai un sacerdote italiano, non mi accolse con dolcezza al contrario come poteva Dio aiutarmi se non lo conoscevo? E# un missionario teologo che Dio mi ha messo sulla mia strada, passarono tanti anni diciamo 7 anni, andavo a fare corsi biblici, ma non capivo i collegamenti tutte storie ritornavo a casa con complesso in piu' il complesso di inferiorita', mi accorsi di non aver Fede che non credevo a quello che leggevo, in chiesa vedevo tutte quelle statue e non riuscivo a pregare, persi la Fede tradizionale e diventai atea, stetti meglio per un periodo non andai piu' alla missione e ridicolizzavo anche i santi, pensavo che la ricerca di Dio fosse l' oppio della mia nima e in piu' avevo tanti rimorsi di coscienza che tentavo di attenuare dicendomi io non riesco a credere che colpa ne ho??? se Dio esisteva conosceva il mio cuore. Ma mi venivono tante domande perche' la vita? perche la morte? che significato aveva vivere? se poi tanto si doveva morire? ossessioni di pensiero a non finire ma avevo cominciato ad affrontare la vita ma avevo terrore della morte, gli attacchi di panico erano diminuiti ma continuavono a venire. posso continuare domani? grazie in Gesu' e Maria mariella quote="FLG"]Con piacere!!

[/quote]

Continua pure!!!!!!

solitudine
pace e bene, il silenzio della notte mi fascrivere piu' tranquillamente e risco a raccontare piu' tranquilla e' vero che chi accoglie il silenzio incontra il Signore che mi sta' aiutandoa scrivere, vi dico che non sono una che scrive molto. Grazie della pazienza io non sono piu' molto giovane ho 62 anni ed ho vissuto intensamente, sono sorpresa che riesco in questo sito a scrivere la mia testimonianza. Io scappavo dalla paura della morte e la paura mi correva dietro era una maratona senza fine, un giorno incontrai una persona molto saggia che parlandone mi disse abbi corraggio quando arriva il panico fermati non cercare nessuno ma parlaci e chiedele che cosa vuole la paura da te fermati ed ascolta, io pensavo che questa persona fosse iu' pazza di me se mi fossi fermata ad ascoltare sarei morta, i miei figli???? che tenevo nascosto il mio stato , e che avevo dei rimorsi perche' non avevono una madre sana gli amavo sempre di piu' ero molto riconoscente anche a mio maritoche accettava di avere una moglie come me, tutte congetture ossesionanti. Un giorno mi venne un attacco di panico ero sola a casa e, la prima sensazione era di stanchezza non telefono a nessuno non cerco nessuno che mi puo aiutare mi misi nel'letto e dissi se devo morire che venga la morte io ho provato tutto i ragazzi avevono allora 12 e 14 anni e fu un lampo senza di me vivranno lo stesso e dissi in un lampo di secondo se veramente ci sei pensaci Tu o Dio io ormai non combatto piu' che la morte mi prenda a vinto lei., in quel momento di secondo successe un avvenimento percepiie ,vidi e compresi che Dio Amore e'. Sono molto commossa e piena di amore ricordandomi quel giorno misi le mani nei capelli e dissi ma allora tu ci sei' o Dio mio, mi passo il panico subito. Che il Signore ci benedica posso continuare domani un caldo saluto in Gesu' e Maria mariella

e="FLG"]Continua pure!!!!!!

[/quote]
Re: solitudine
Hai centrato in pieno quello che intendevo dire con questo topic
| mariella Wrote: : |
| Io scappavo dalla paura della morte e la paura mi correva dietro ........... mi disse ... quando arriva il panico fermati non cercare nessuno ma parlaci e chiedele che cosa vuole la paura da te fermati ed ascolta.... |
E' questo l'atteggiamento da mantenere in questi casi. Ciò che hai fatto è stato il metterti davanti a te stessa con coraggio.
| mariella Wrote: : |
| Un giorno mi venne un attacco di panico ... non telefono a nessuno non cerco nessuno che mi puo aiutare mi misi nel'letto e dissi se devo morire che venga la morte io ho provato tutto i ragazzi avevono allora 12 e 14 anni e fu un lampo senza di me vivranno lo stesso e dissi in un lampo di secondo se veramente ci sei pensaci Tu o Dio io ormai non combatto piu' che la morte mi prenda a vinto lei |
Ti sei comportata come la bambina del Vangelo (“talità kum”). Anche lei aveva dato l’addio al mondo perché la sua vita era troppo pesante da affrontare tra un padre sacerdote del tempio, le sue aspettative su di lei e la giovane età già così scontatamente scritta e definita.
Ti sei arresa! Sei arrivata ad un punto di sopportazione tale per cui hai mollato la presa su te stessa, hai ceduto nel vero senso della parola, hai detto quel famoso “basta!!” dal profondo.
Probabilmente sei di carattere molto forte e testardo e questo nella tua vita ha peggiorato le cose perché hai voluto da te stessa troppo senza concederti respiro.
Anche l’orgoglio ha fatto la sua parte e ti ha mantenuta ferma e decisa nel tuo dovere di moglie e di madre.
Sì ma quando è troppo è troppo. Nemmeno Dio vuole che diamo più agli altri che a noi stessi. Finalmente per la prima volta hai pensato a te stessa!
| mariella Wrote: : |
| in quel momento di secondo successe un avvenimento percepiie ,vidi e compresi che Dio Amore e'. Sono molto commossa e piena di amore ricordandomi quel giorno misi le mani nei capelli e dissi ma allora tu ci sei' o Dio mio, mi passo il panico subito. |
Grazie per la tua testimonianza!
Cara Mariella,
E' veramente bello poter leggere quello che scrivi, un grande dono che mi tocca il cuore... Grazie!
Solitudine
Grazie Mariella per la tua testimonianza! :rose
In alcuni tratti, anche se con motivazioni diverse, mi ci sono ritrovata
.
Quanta testardaggine(anche se a volte mi è stata utile ) prima di abbassare le braccia ed abbandonarmi all'amore di Colui che mi ama da sempre e per sempre.
Aprendomi al suo Amore ho ripreso il volante della mia vita, ma senza le paure e le ansie di prima. Con fatica ho ridimensionato il mio orgoglio e la convinzione che, con la mia sola forza di volontà,
non sarei andata molto lontano
. Ho piano piano confidato in Lui e mi ha dato tutto il tempo che mi occorreva per capire che mi amava così come ero.
Voleva il mio amore. Ha preso possesso del mio cuore e discretamente conduce la mia esistenza. Mi sono sentita libera e alleggerita.( per una di peso come me, non è poco).
Il segreto del mio vivere è la Speranza. Da questa speranza ne consegue la gioia per la vita, mia e di mio figlio. I giorni tristi e bui ci sono sempre ma ho imparato, con l'aiuto del
, a guardare oltre i motivi che li hanno causati.
La vita è un dono prezioso ed è oggi, adesso.
A proposito, oggi è Primavera
e anche se fuori fa freddo, buona primavera a tutti.
Grazie ancora Mariella
Re: Solitudine
| giudigin Wrote: : |
Grazie Mariella per la tua testimonianza! :rose
In alcuni tratti, anche se con motivazioni diverse, mi ci sono ritrovata .
Quanta testardaggine(anche se a volte mi è stata utile ) prima di abbassare le braccia ed abbandonarmi all'amore di Colui che mi ama da sempre e per sempre.
Aprendomi al suo Amore ho ripreso il volante della mia vita, ma senza le paure e le ansie di prima. Con fatica ho ridimensionato il mio orgoglio e la convinzione che, con la mia sola forza di volontà, non sarei andata molto lontano . Ho piano piano confidato in Lui e mi ha dato tutto il tempo che mi occorreva per capire che mi amava così come ero.
Voleva il mio amore. Ha preso possesso del mio cuore e discretamente conduce la mia esistenza. Mi sono sentita libera e alleggerita.( per una di peso come me, non è poco).
Il segreto del mio vivere è la Speranza. Da questa speranza ne consegue la gioia per la vita, mia e di mio figlio. I giorni tristi e bui ci sono sempre ma ho imparato, con l'aiuto del , a guardare oltre i motivi che li hanno causati.
La vita è un dono prezioso ed è oggi, adesso.
A proposito, oggi è Primavera e anche se fuori fa freddo, buona primavera a tutti.
Grazie ancora Mariella |
La pace del Risorto sia con noi, grazie dell' ascolto siete voi che mi avete commosso grazie. Cara FLG io ci credo a quello che hai analizzato e' senz'altro cosi' io ero inconsapevole non capivo volevo capire ma non ci riuscivo, la paura mi aveva fatto imbalsamare di orgoglio, l' istinto di sopravivenza che mi faceva correre imbalsamata dentro un labirinto senza uscita. Quando successe l'avvenimento storico non credevo ancora in Dio inconsapevolmente si lo nominavo per paura che c'era veramente con tutto cio' io lo cercavo, il mio orgoglio in quel periodo mi salvo' allora nel 1973 non si parlava di questa malattia, oggi so' che soltanto quello era il mio cammino ringrazio i miei figli mio marito mio padre mia madre i miei fratelli, benedico il giorno che sono venuta a vivere in Germania benedico la Germania ed i tedeschi che mi hanno aiutato, benedico Roma dove sono nata, i missionari la chiesa il mondo intero insieme le mie angosce e paure,
da allora mi si apri la mente, la gioia la natura le persone vidi che la terra era in cielo che tutti dormivamo, che man mano ci svegliavamo mi identificai con s. Agostino la gioia del Magnificat, il Canto dei Cantici , mi fu regalata la Fede e mi sento amata, che siamo collegati tutti anche con i nemici che siamo noi, nel frattempo cambiai completamente vita ero Ragioniera diplomata e qui' in Germania riandai a scuola presi il diploma di infermiera e per 18 anni ho lavorato nel Cronosaio dove muoiono le persone anziane sole, in parrocchie ho lavorato per gli emigrati, le famiglie, i bambini, ero animatrice, catechista, tutte le energie sono di Dio come avrei potuto fare tutto questo? si penso che siamo alla fine del racconto sono contenta della testimonianza fatta penso che sia il sito giusto grazie FLG grazie al Signore che ci ha fatto conoscere grazie a chi mi ha risposto cosi' dolcementeTalita' kum alziamoci in Gesu' e Maria un caldo saluto mariella
Grazie giudigin per quello che hai scritto che prova ancora di più quanto Dio sia capace di stupirci!
... a te, mariella!
E' la prova che se ci abbandoniamo completamente nelle Sue
mani....tutto torna, tutto è risanato.
Finalmente si ha la comprensione di chi siamo, del perchè siamo fatti così, che nulla di noi è sbagliato ma che dobbiamo soltanto alzare lo sguardo e lasciarci fare da Dio.
E' questa la fierezza, la libertà e la regalità donata ai figli di Dio grazie a Cristo!
E' questa la gioia degli apostoli, la speranza dei credenti, la risurrezione dello spirito e la vita nuova (già e non ancora) con il suo famoso centuplo quaggiù di cui i santi parlano!!
E' la medesima sensazione di tutti quelli che incontrano Dio: sentono di essere amati così profondamente che la vita diventa occasione di gioia anche nel dolore!
Il Magnificat è la commovente esplosione di gioia di Maria perchè sa di essere amata. Si sente prediletta e ne gioisce senza vergogna.
L'umanità di Maria non è messa da parte ma esaltata.
Allo stesso modo Dio ama la nostra persona interamente, nulla escluso!!
Auguriamo il medesimo "Talita kum" a tutti coloro che soffrono alla ricerca di se stessi, della pace interiore e della profonda gioia che solo Cristo sa dare....veramente!! 