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Sessualità
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Sessualità - Domande, chiarimenti, approfondimenti e problematiche.
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perchè dio vieta il sesso prima del matrimonio?
salve
io non riesco a rispondermi a questa domanda:
perchè dio vieta il sesso prima del matrimonio?
infondo se si ama una persona secondo me la si desidera anche fisicamente quindi non capisco il perchè
il modo per non fare figli ci sono..oltre la pillola... i preservativi ecc.. cose più naturali possibili :-)
spero che mi rispondiate :-)
grazie mille
Re: perchè dio vieta il sesso prima del matrimonio?
| veronic Wrote: : |
salve
io non riesco a rispondermi a questa domanda:
perchè dio vieta il sesso prima del matrimonio?
infondo se si ama una persona secondo me la si desidera anche fisicamente quindi non capisco il perchè
il modo per non fare figli ci sono..oltre la pillola... i preservativi ecc.. cose più naturali possibili :-)
spero che mi rispondiate :-)
grazie mille |
Ciao e benvenuta
Dove hai letto che Dio ha espresso questo divieto?
non so..
non lo so però l'ho sempre sentito ? non è vero sei sicura che non sia così? perchè secondo me ti sbagli.. anche perchè tipo la pausini ha fatto una canzone su questa cosa intitolata che storia è... informati e poi sappimi dire ! grazie mille
Re: non so..
| veronic Wrote: : |
| non lo so però l'ho sempre sentito ? |
Non sempre sentire una cosa ripetuta all'infinito è segno di verità.
| veronic Wrote: : |
non è vero sei sicura che non sia così? perchè secondo me ti sbagli.. anche perchè tipo la pausini ha fatto una canzone su questa cosa intitolata che storia è... informati e poi sappimi dire ! grazie mille |
Pensi che la Pausini sia fedele interprete delle parole del Signore?
Nessuno (tranne il Signore! O quelli da Lui incaricati a farlo) può proclamare la Verità.
Fai dunque bene a indagare la verità su questo problema che, evidentemente, ti sta a cuore. Parlane con i tuoi amici, i tuoi genitori (se hai abbastanza confidenza) con il tuo parroco. E poi, alla fine (ma anche durante), parlane con te stessa e cerca di sentire la verità che, sicuramente, è nel tuo cuore. Ascolta. E, solo alla fine, agisci.
Cominciamo col dire che Dio non vieta un bel niente e impariamo a dire che Dio ci invita ad una vita nuova e per questo ci indica una strada, che è ben diverso!
Dio invita a non copulare (fare all'amore) prima del matrimonio per rispetto (oltre che a te e all'altro) soprattutto per i figli che potrebbero nascere.
Tu puoi fare ciò che vuoi ma la Chiesa (come voce di Dio in terra) ti invita a prendere seriamente un atto dal quale potrebbe nascere un'altra vita.
Ci dimentichiamo che l'atto sessuale non è per noi ma per i figli!
Piccola svista che ci svia dalla giusta strada.
D'altronde questa è opinione uguale per ogni cultura e società di questo mondo, anche di fedi diverse dalla nostra 
salve a tutti questa è la prima volta che scrivo in questo forum.
Devo dire che su questo argomento anche io non ho le idee del tutto chiare.
In primo luogo anche i parroci con cui ho parlato non sempre mi hanno dato risposte del tutto
coerenti, in ogni caso anche una nostra(mia) forma di pudore forse non mi permette di parlarne maniera esaustiva.
Non solo non ho ben chiara la posizione della chiesa (che comunque rappresenta per me un riferimento morale) e anche dalla lettura della Bibbia ho riferimenti che non mi chiariscono dubbi.
Escludo la situazione del puro piacere personale avulso da un rapporto duratuto perchè non la ritengo rispettosa nei confronti della donna e neanche miei, in fondo per me è un atto di amore in primo luogo.
Meno chiara mi è la posizione relativamente ad una coppia di ragazzi fidanzati da anni...in qualche modo ritengo che Dio non vieti alla coppia di conoscersi in tal senso, ma i limiti ribadisco non mi sono chiari.
FLG scrive che il rispetto è dovuto ai figli che potrebbero nascere, ma a questo punto sorge il dubbio sui metodi anti-concezionali(che se non sbaglio sono vietati...).
So di essere confuso al riguardo....

| confettini Wrote: : |
| FLG scrive che il rispetto è dovuto ai figli che potrebbero nascere, ma a questo punto sorge il dubbio sui metodi anti-concezionali(che se non sbaglio sono vietati...). |
L'amore che ci è dato di vivere con chi amiamo non è per noi ma per gli altri. Questa è la sostanziale differenza tra l'amore dei cristiani e quello degli altri, a mio avviso.
Che sia amore tra amici o amore tra innamorati, è sempre per gli altri.
Se poi questo ci renda felici, appagati e totalmente inebriati non deve però farci dimenticare che ci è stato dato.
E ciò che mi è dato è matematicamente da "passare" - come un testimone - ad un altro. Se non si fa così siamo semplicemente egoisti.
Gesù l'ha ricevuto e ridato (obbedendo al destino che il Padre gli aveva proposto) quindi l'ha "passato" (o baipassato, che è lo stesso). Noi ... idem.
La Chiesa vieta solo gli anticoncezionali che impediscono la procreazione in quanto ostacolano l'operato del Padre ("passare" l'amore) ma nel caso di persone senza sacramento (matrimonio), lo impedisce del tutto.
La Chiesa afferma che senza la Grazia data nel matrimonio, i due non sarebbero "tutelati" dal cielo e nemmeno la loro prole.
Vero o non vero non possiamo nè verificarlo nè confermarlo nè smentirlo ma per chi ha fede questo è quanto.
Resta sì il fatto che per i rapporti tra partner prossimi al matrimonio ci siano perplessità perchè tutti noi comprendiamo bene quanto l'amore porti immediatamente al desiderio di fondersi l'un con l'altro. Se fosse diversamente non saremmo nè umani nè sinceri.
Ma...
Anche l'ottima intenzione di convolare alle nozze - che farebbe dei due una coppia già pronta per la famiglia che ne verrà - non basta perchè se dopo quell'atto i due si lasciano ma lei è rimasta incinta?!?!
Si ritorna ancora al figlio che da quell'atto potrebbe nascere (senza famiglia).
Se invece da quell'atto non succede nulla, resta - secondo me - l'amaro in bocca per un gesto profondissimo vissuto senza un futuro.
So di non essere stata esauriente quindi dimmi pure su cosa non sei d'accordo che così vediamo di approfondire meglio insieme (anche agli altri)
Ti ringrazio per la pronta risposta...
Devo dire che l'ho trovata completa o perlomeno chiara e con i punti salienti bwn delineati...cosa che mi fa piacere perchè la mia confusione nasce anche dal turbine di dicerie che girano sull'argomento.
Un dubbio che mi resta riguarda però i "confini" tracciati da questo discorso....
Se io amo la mia ragazza credo che parte dell'amore riguardi la fisicità al di la del fare l'amore inteso in senso proprio...
In realtà forse è un discorso egoistico mio atto a giustificare i desideri...ammetto che è una bella lotta 
| confettini Wrote: : |
Un dubbio .... Se io amo la mia ragazza credo che parte dell'amore riguardi la fisicità al di la del fare l'amore inteso in senso proprio...
In realtà forse è un discorso egoistico mio atto a giustificare i desideri...ammetto che è una bella lotta  |
Se all'amore togliamo la fisicità, togliamo tutto. Anche i santi desideravano ardentemente fondersi con Dio (matrimonio mistico, per esempio) quindi non ci piove (ed è ultra legittimo!!) che si desideri fondersi con chi amiamo. :bacio
Ma questa è la spinta umana che ci è data ma che resta solo umana (come natura vuole, per capirci
).
Per essere secondo il volere di Dio ci vuole la grazia (del matrimonio); se non si vuole fare secondo Dio, si fa e basta
Come la chiesa insegna, durante l'atto sessuale Dio è presente, è partecipe a quell'atto perchè - in poche parole - è un Suo atto attraverso di noi
in quanto nascerebbe una Sua vita.
Quindi va da sè che se con quell'atto Dio mi fa strumento del Suo amore, allora non posso prenderlo alla leggera ma ho bisogno della grazia (del matrimonio) che mi dà il carattere (si dice così) per essere capace di affrontare questa nobile partecipazione alla vita.
Dimmi se mi sono spiegata 
Si perfettamente.
Nella mia risposta precedente avevo per voluto spostare il problema ad un atro aspetto
| Quote: : |
Devo dire che l'ho trovata completa o perlomeno chiara e con i punti salienti bwn delineati...cosa che mi fa piacere perchè la mia cdel matrioonfusione nasce anche dal turbine di dicerie che girano sull'argomento.
Un dubbio che mi resta riguarda però i "confini" tracciati da questo discorso....
Se io amo la mia ragazza credo che parte dell'amore riguardi la fisicità al di la del fare l'amore inteso in senso proprio... |
intedevo che una volta compreso che l'atto d'amore perde parte del suo significato prima del matrimonio(quindi prima che l'amore sia unificato nel nome di Dio), resta in me il dubbio sul comportamento che in qualche modo si "avvicina" alla fisicità dell'atto(non so bene se mi sono spiegato..non mi è facilissimo)...in tal caso come ho detto prima ho paura che l'egoismo sotto forma di passione interferisca(danneggi...) con il rapporto d'amore(in senso Cristiano) che spero di portare avanti con la mia ragazza.
spero di essermi spiegato meglio?? 
Ah, sì, scusa, adesso ho capito, forse parli di petting (credo).
Sì, capisco i tuoi dubbi che hanno avuto anche altri (mai confessati, peraltro).
In questo caso - secondo me - se il procurare il piacere non è solo nei miei confronti ma anche nei confronti dell'altro/a, è da considerarsi come delle coccole più intime. Ovviamente senza che esse diventino fine a se stesse (vedi sfogo egoistico di cui parlavi) e che abbiano dei limiti accettabili.
La differenza è sempre tra amore e sesso, comunque.
Il conoscersi più profondamente penso non sia per "assaggiare" la torta prima del tempo o per "provare" se con lei c'è feeling - come sostengono quelli che dicono che è giusto avere rapporti prematrimoniali perchè così ci si rende conto se è il partner giusto per me (circa) - ma dovrebbe piuttosto limitarsi ad un "abbraccio" più intimo, dove l'altro mi è così caro che amando tutto di lui, desidero anche farglielo capire concretamente in qualche modo (sempre nei limiti, ovviamente).
Non è facile dare una opinione in proposito.
Personalmente - in questi casi - invito al buon senso che ci fa capire abbastanza bene dove sta il giusto mezzo.
Ognuno di noi lo possiede e ognuno di noi sa - o decide liberamente - ciò che è più opportuno fare.
Ritengo che Dio guardi molto più oltre le nostre domande e che se uno ha un cuore sincero e ama davvero (restando obbediente a Lui e quindi alla Sua Chiesa) difficilmente s'inganna. Il pericolo è in agguato perchè sulla sessualità umana il demonio pare abbia speso tutte le sue forze, specialmente oggigiorno. Quindi conviene restare ben ancorati a Chi ci ama e se sentiamo di "sgarrare", facciamolo con rispetto, amore e ... prudenza.
E' comunque un argomento sul quale mi piacerebbe sentire l'opinione anche degli altri.
Io credo, con S.Agostino, che "Ama e fai quello che vuoi", sia un buon principio di partenza.
Il sesso prima del matrimonio non è necessariamente deviante da una vita cristiana di coppia, anzi, se vissuto con serietà, serenità e vero sentimento può diventare anche un maggiore collante nella vita a due, anche prima del matrimonio.
Certo bisogna stare attenti, in questo concordo con l'idea che la sessualità abbia, come fine ultimo, la nascita di una prole. Ma in questo senso credo che l'utilizzo di determinate attenzioni possa rendere più felice la vita di un figlio la cui nascita è solo "postposta" alla formazione di una vita familiare in seguito al matrimonio.
"Fare l'amore"="Costruire l'amore"
Io credo, con S.Agostino, che "Ama e fai quello che vuoi", sia un buon principio di partenza.
Amare significa volere il bene dell'altro, il bene valutato alla luce del Vangelo.
Il sesso prima del matrimonio non è necessariamente deviante da una vita cristiana di coppia, anzi, se vissuto con serietà, serenità e vero sentimento può diventare anche un maggiore collante nella vita a due, anche prima del matrimonio.
Dio ci ha dato un corpo per comunicare l'amore. Ma come un sacerdote non può celebrare la messa prima di aver preso gli ordini sacri, che significa aver fatto un cammino vocazionale, anni di studio, di preghiera e quant'altro, così la coppia non può unirsi prima che non sia benedetta dal Signore la promessa di fedeltà, fatta il giorno del matrimonio, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia.
Il tempo del fidanzamento è tempo di grazia, in cui ci si deve preparare a costruire la casa comune, non fatta di mattoni ma di relazioni durevoli cementate dal sacro fuoco dello Spirito.Per iniziare un viaggio insieme è necessario prima di tutto conoscersi per sapere se la meta coincide e concordare con quali strumenti raggiungerla.
Un tempo per dire che due erano fidanzati si diceva che "facevano l'amore", vale a dire " costruivano l'amore", senza necessariamente fare sesso.
Nel fidanzamento è lecito tutto ad eccezione di ciò che ci mette nella condizione di non poter tornare indietro.(da un libretto di preparazione al Sacramento del Matrimonio)
Certo bisogna stare attenti, in questo concordo con l'idea che la sessualità abbia, come fine ultimo, la nascita di una prole.
Il rapporto sessuale deve essere SEMPRE aperto alla vita e ogni atto SEMPRE deve concorrere all'unità dei coniugi.
Attraverso il rapporto sessuale i coniugi donandosi la vita, generano la vita.
Ma in questo senso credo che l'utilizzo di determinate attenzioni possa rendere più felice la vita di un figlio la cui nascita è solo "postposta" alla formazione di una vita familiare in seguito al matrimonio.
La castità non è richiesta solo ai fidanzati, ma anche agli sposati. Ogni rapporto che abbia come fine l'avere e non l'essere è "incestuoso", vale a dire contro la legge dell'amore che Dio ci ha insegnato.