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Spiritualità
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Spiritualità - Per l'approfondimento della nostra fede.
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Perchè quando accetti una prova la prova cessa?
Quale Legge Spirituale agisce? Cosa ne pensate?
In che senso? Spiegati meglio

Hai ragione.
Quando il Signore ci presenta delle prove sotto forma di azioni da compiere "obbligatoriamente" (un lavoro frustrante, la macchina che si rompe, uno che ci taglia la strada, parole che ci feriscono, etc...) se ci ribelliamo (anche solo inconsciamente) la prova o degenera in aperto conflitto o ci copre di tristezza, di amarezza.
Se invece affidiamo a Dio il nostro dolore e le conseguenze di quanto ci accade di negativo c'è un immediato sollievo. E poi, rapidamente, la prova cessa.
Questa è la mia esperienza. Non ho citato la sofferenza fisica poichè sino ad oggi, misericordiosamente, il Signore mi ha risparmiato.
| freedom Wrote: : |
Quando il Signore ci presenta delle prove ..
Se invece affidiamo a Dio il nostro dolore e le conseguenze di quanto ci accade di negativo c'è un immediato sollievo. E poi, rapidamente, la prova cessa.
. |
Nel mio gruppo di lavoro ho subito un mobbing feroce. Erano due gli accaniti, ma la maggioranza come al solito si accoda . Le ho provate tutte . Ma le cattiverie e le umiliazioni si sprecavano. Anche i diretti superiori non mi volevano.Ad un certo punto mi sono scomparse le mestruazioni ed ho cominciato a perdere i capelli. Poi sono cominciate le emicranie invalidanti. Ma io continuavo perche' "come potevo lasciare il mio lavoro?". Poi un bel giorno mi sono detta ok, e' un segnale. Il mio lavoro mi piace da morire, ma si vede che la volonta' di Dio e'
che devo lasciarlo. Mi sono chiesta, perche' non riprendere i miei vecchi studi di Teologia? Sono andata all'Universita' ed ho cominciato ad informarmi. Ho detto a tutti parenti/amici che lasciavo il lavoro. Tutti esterefatti perche' sapevano quanto avessi studiato e faticato per arrivarci e non capivano come potessi essere cosi' serena. Il giorno che andavo a rassegnare le dimissioni incontro il Direttore, quello megagalattico, al vertice dell'Istituto. Mi blocca e mi dice che era da un pezzo che mi voleva contattare, ma le mille cose..etc, perche' io sono esperta di una tecnica che lui vuole applicare (una idea che si e' rivelata geniale!) e che quindi ha bisogno di me e se voglio collaborare direttamente con lui. Insomma un miracolo! E' chiaro che il mobbing si e' sgonfiato in un secondo. I piu' capiscono solo i rapporti di potere ed io ero diventata (dalle stalle alle stelle) improvvisamente "potente". Ecco qua! Evidentemente Dio ha "pensato" che avevo male interpretato la sua volonta' e che a Teologia avrei fatto probabilmente ancora piu' danno!
Ciao!
Alice
Hehehehe....Dio traccia quelle famose righe dritte su quelle che a noi paiono storte.
Consolati che dopo Teologia avresti comunque dovuto affrontare le medesime cose 
Credo proprio che bisogna fare attenzione... Bisogna non accanire i notri pensieri della volontà di Dio, altrimenti dove sta la nostra libertà!!! Dio ci guida nei grandi valori della nostra vita, ci fa capire dove sta l'essenziale e poi si fa presente nelle nostre scelte personali... è pronto a ridere con noi e a piangere con noi, ma mai a scegliere per noi o a metterci alle strette! Dio ama di jn amore gratuito ma (anche se sembra brutto) non ha bisogno di noi, Lui può basatre a se stesso!!! non sò se mi spiego, diamo a Dio la vita ma le scelte non sarà mai lui a farle per noi... Insomma Dio può volere de male per fare il Bene?
Perfettamente d'accordo! (se ho capito bene ciò che vuoi dire.
)
Ben arrivato tra noi 
| ops Wrote: : |
| Credo proprio che bisogna fare attenzione... Bisogna non accanire i notri pensieri della volontà di Dio, altrimenti dove sta la nostra libertà!!! Dio ci guida nei grandi valori della nostra vita, ci fa capire dove sta l'essenziale e poi si fa presente nelle nostre scelte personali... è pronto a ridere con noi e a piangere con noi, ma mai a scegliere per noi o a metterci alle strette! Dio ama di jn amore gratuito ma (anche se sembra brutto) non ha bisogno di noi, Lui può basatre a se stesso!!! non sò se mi spiego, diamo a Dio la vita ma le scelte non sarà mai lui a farle per noi... Insomma Dio può volere de male per fare il Bene? |
Naturalmente esiste una volonta' di Dio. E naturalmente e' una volonta' di Bene. Daltraparte esiste il dolore causato da altri, ossia il Male. essendo Dio onnipotente potrebbe impedirlo, quindi se non lo impedisce e' perche' da una parte lascia il libero arbitrio di quelli che in quel momento lo hanno scelto e lo operano e dall'altra perche' nella capacita' della vittima di restare fedele a Dio, e dire come Giobbe " Dio da' e Dio toglie, sia lode a Dio" realizza il miglioramento spirituale di quest'ultima e quindi il suo Bene perche' la porta un po' piu' avanti nel cammino.
I vostri commenti sono sempre fonte di arricchimento e riflessione. Grazie. Alice.
Dio è tutto?
A mio avviso sì.
Se dunque è tutto vuol dire che è anche male! E' dura da digerire ma tant'è.
Il bene ed il male sono il classico rovescio della stessa medaglia.
| freedom Wrote: : |
Dio è tutto?
A mio avviso sì.
Se dunque è tutto vuol dire che è anche male! E' dura da digerire ma tant'è.
Il bene ed il male sono il classico rovescio della stessa medaglia. |
La tua è una riflessione filosofica (non mi ricordo quale filosofo l'abbia espressa) che ha una falla.
Il pensiero è:
-Dio è tutto
-Se è tutto è anche male
-quindi Dio potrebbe tranquillamente non solo impedire il male ma non mandarlo affatto che così ci fa un piacere.
MA...
Ha dato alle sue creature la possibilità di scegliere se stare dalla parte del male o del bene.
La scelta non può esserci quando l'oggetto è uno solo.
Va da sè che se l'uomo non avesse scelte da fare, tutto sarebbe fisso, immobile, senza azioni quindi senza reazioni.
Non sarebbe vita.
Invece Dio ha dato all'uomo la scelta, l'azione sulla sua vita, la capacità di modificare non solo la sua vita ma anche quella del mondo.
La Bibbia, lo sappiamo, spiega l'esistenza di un angelo di luce che ha scelto (libero arbitrio) di lottare con Dio per strappargli anime.
Con lui in azione, tocca all'uomo fare la sua personale scelta: stare col male o col Bene.
Poteva Dio impedire a lucifero di agire ma sarebbe venuto meno al suo dono di libertà fatta alle sue creature. Solo quando noi chiediamo a Dio di agire, Lui ci risponde secondo la Sua volontà su di noi che siamo Sue amate creature e "luce delle Sue pupille".
Da ciò si può ancora dire che Dio è tutto e che quindi ha "fabbricato" anche il male ma solo in quanto ha dato vita ad un angelo che col suo libero arbitrio ha scelto e messo in atto tutto quel popò di cose che ben conosciamo.
Poteva e può farlo perchè gli angeli sono di poco inferiori a Dio e quindi hanno molto potere.
| FLG Wrote: : |
| freedom Wrote: : | Dio è tutto?
A mio avviso sì.
Se dunque è tutto vuol dire che è anche male! E' dura da digerire ma tant'è.
Il bene ed il male sono il classico rovescio della stessa medaglia. |
Va da sè che se l'uomo non avesse scelte da fare, tutto sarebbe fisso, immobile, senza azioni quindi senza reazioni.
Non sarebbe vita.
Invece Dio ha dato all'uomo la scelta, l'azione sulla sua vita, la capacità di modificare non solo la sua vita ma anche quella del mondo.
La Bibbia, lo sappiamo, spiega l'esistenza di un angelo di luce che ha scelto (libero arbitrio) di lottare con Dio per strappargli anime.
Con lui in azione, tocca all'uomo fare la sua personale scelta: stare col male o col Bene.
Poteva Dio impedire a lucifero di agire ma sarebbe venuto meno al suo dono di libertà fatta alle sue creature. Solo quando noi chiediamo a Dio di agire, Lui ci risponde secondo la Sua volontà su di noi che siamo Sue amate creature e "luce delle Sue pupille".
Da ciò si può ancora dire che Dio è tutto e che quindi ha "fabbricato" anche il male ma solo in quanto ha dato vita ad un angelo che col suo libero arbitrio ha scelto e messo in atto tutto quel popò di cose che ben conosciamo.
Poteva e può farlo perchè gli angeli sono di poco inferiori a Dio e quindi hanno molto potere. |
A livello spirituale il tuo discorso mi pare fili. Ma a livello umano io vedo la vita come una grande sceneggiatura già scritta. Noi possiamo aderire consapevolmente o inconsapevolmente ma la rappresentazione non è possibile cambiare.
Non capisco perchè scrivi che tutto sarebbe fisso: un film è forse immobile, senza azioni e reazioni? Una rappresentazione teatrale? Tu (che osservi) puoi immedesimarti e sperare che succeda questo o quest'altro ma succede quello che è già scritto.
In ultima analisi (penso) l'uomo può scegliere tra bene e male ma prima dell'incarnazione non dopo. Dopo (questa vita) serve solamente a donare allo spirito la capacità di "sentire". Di essere autocosciente.
| freedom Wrote: : |
….a livello umano io vedo la vita come una grande sceneggiatura già scritta. Noi possiamo aderire consapevolmente o inconsapevolmente ma la rappresentazione non è possibile cambiare. |
Già per il fatto che tu sia libero di porre questa domanda, dovresti da questo capire che sei libero, libero di formularla, di obiettarla, di tornare sulle tue opinioni, di rifiutare le conclusioni, ecc.
Se l’uomo non potesse compiere liberamente nulla (ma solo recitare un copione) sarebbe una recita “a soggetto” già stabilita da un regista (Dio) che ci muove come marionette.
Ma invece l’uomo è stato creato libero (e se anche non ci crede basta che si osservi un pochino per rendersene conto) e per questa libertà Gesù ha dato la vita!
Che sia venuto invano? Per cosa è venuto se non per dirci che siamo amati?
E amati non significa liberi di essere se stessi, per caso?!
| freedom Wrote: : |
| Non capisco perchè scrivi che tutto sarebbe fisso . |
Prendiamo un uomo libero “A”, egli può agire liberamente e la sua azione inciderà su B che a sua volta reagirà all’azione di A positivamente o negativamente.
Quindi le azioni di A e B si intersecano tra loro creando: uno scenario, un copione, una storia…e a loro volta saranno registi del film con C, D, E, F, G…e così all’infinito.
Quindi B è condizionato dalla libertà di A.
Se A decide diversamente e non è d’accordo con B (Caino e Abele), questo creerà un cambiamento del copione.
Morale: anche solo la libertà di A e B, determinano un X che è quel pezzo di mondo che tu ed io possiamo cambiare.
E’ una variabile pari alla crocifissione di Gesù…figuriamoci 6.000.000.000 di variabili (più quelle già morte) che recita mondiale.
Se invece l’uomo rimane neutro nella sua impossibilità a cambiare le cose, tutto rimane fermo, fisso, statico e nemmeno Dio può fare granchè perché ha bisogno della Sua creatura per fare ciò che desidera (lo ha detto e dimostrato).
Il film è nostro, è la nostra vita. Siamo il regista, l’attore principale, ecc… [leggi anche--> http://www.talita-kum.com/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=1609#1609 l'intervento del nostro nuovo amico michael ]
La vita ci è stata donata totalmente, tutta intera, male compreso ma soprattutto Bene compreso.
Sulla tomba di una ragazza morta di tumore all’età di 18 anni, ho letto il suo epitaffio (tratto del suo diario) e sono rimasta affascinata dalla sua lucidità nonostante fosse prossima alla morte: “Non abbiamo il diritto di lamentarci del male che ci capita se non sappiamo allo stesso modo gioire per il bene che ci arriva”.
Noi non siamo spettatori, il pensarlo è un errore grave.
Appunto perché non spettatori, non siamo esenti da male o responsabilità e neppure esentati dal vivere rinchiudendoci o, peggio ancora, aspettando che venga buona e lamentandoci con tutto (Dio compreso) e tutti per la nostra mala sorte.
| freedom Wrote: : |
| In ultima analisi (penso) l'uomo può scegliere tra bene e male ma prima dell'incarnazione non dopo. Dopo (questa vita) serve solamente a donare allo spirito la capacità di "sentire". Di essere autocosciente. |
Non ho ben capito cosa vuoi dire, me lo rispieghi?
Siamo un pò OT. Sarebbe forse utile aprire un thread sul libero arbitrio. Tuttavia, per non sottrarmi alla discussione e, per replicare alle interessantissime cose che hai scritto, ti dico: qualsiasi cosa è, a mio avviso, facente parte del copione. Anche la ribellione al copione stesso. Un pò come la puntina del braccio del giradischi che "legge" il vinile e si mette a volerlo incidere lei............che contrasto! Eppure anche questo contrasto sarebbe cprevisto.
In altre parole: date determinate condizioni se noi rifacessimo "n" volte una scelta la rifaremmo "n" volte uguale. E' indimostrabile ma mi convince assai.
| FLG Wrote: : |
| freedom Wrote: : | | In ultima analisi (penso) l'uomo può scegliere tra bene e male ma prima dell'incarnazione non dopo. Dopo (questa vita) serve solamente a donare allo spirito la capacità di "sentire". Di essere autocosciente. |
Non ho ben capito cosa vuoi dire, me lo rispieghi? |
Per me lo spirito (anche quella infinitesimale parte che siamo noi) può diventare tutto (solo con un moto, appunto, dello spirito) ma non può sentire. O meglio sentirsi. In altre parole percepire così come noi lo intendiamo. La discesa nella carne, nello spazio e nel tempo, serve ad acquisire sensibilità. E prima di scendere ci viene data l'opportunità di scegliere tra diverse opzioni.
Una volta incarnati....stop alle scelte!
Ma intendiamoci FLG: ti ho aperto la mia mente ed un pochino il mio cuore per condividere nulla di più di mera immaginazione.............nessuna pretesa di affermare verità..........nemmeno presunte tali........soli ipotesi di una persona, tengo a precisarlo
, molto ignorante.
'notte.
| freedom Wrote: : |
| qualsiasi cosa è, a mio avviso, facente parte del copione. Anche la ribellione al copione stesso... |
Questione di punti di vista. Se parti da te, tutto è determinato dai tuoi atti. Se parti da Dio, tutto è manovrato da Lui. Se parti dal caos, tutto capita a casaccio. Se parti da una logica, tutto può tornare, anche l'assurdo.
Forse la soluzione della questione sta solo in una scelta: in cosa credo?
Cosa sento che è pù esatto? Se guardo con gli occhi di Dio, accetto anche il caos perchè so che è Lui che lo governa. Se guardo con i miei occhi ho tante risposte ma nessuna definitiva. Invece c'è un modo nuovo annunciato da Gesù che ci pone in questo mondo con la regalità di chi può cambiare il corso della storia e Dio partecipa a questa nostra libertà d'azione! Detto così si capisce anche il perchè delle nostre azioni responsabili che gravemente incidono sugli altri ma anche la nostra libertà totale d'azione!
| freedom Wrote: : |
| In altre parole: date determinate condizioni se noi rifacessimo "n" volte una scelta la rifaremmo "n" volte uguale. E' indimostrabile ma mi convince assai. |
Mh....dici? Hai fatto azioni identiche, da quando sei vivo? Puoi dire che hai inclinazioni di carattere ma non di azione. Puoi aver sempre odiato i presuntuosi ma non l'hai detto sempre allo stesso modo nè li hai affrontati con la medesima rabbia tutte le volte, o no!?
Quello che è cambiato sono stati: il tuo risentimento del momento, le condizioni, la gravità del fatto, ...le condizioni erano sempre diverse ed hanno dato per forze risposte diverse.
Quindi era sempre una cosa nuova e non scelte uguali.
Sempre se ho capito bene cosa intendi, ovviamente.
Ritornanado al tema principale pensa che Dio ti da le prove per farti capire alcune cose della tua vita, altrimenti non le capiremmo mai. Io, per esempio, sto attraversando delle prove molto dure, amicizie che mi hanno tradito e lasciato, incomprensioni nella mia parrocchia e con il parroco tanto da voler cambiare parrocchia, problemi di salute di mio marito e di mia sorella, insomma voglio dire che queste prove mi hanno portato ad avvicinarmi di più a Dio e a riflettere sulle cose vere della vita. Certo in un primo momento c'è stata una forte ribellione della serie "Muore Sansone con tutti i Filistei", sono stata malissimo, mi sentivo con le spalle al muro e piena di paura (ancora adesso), ma poi ho incominciato ad accettare questa situazione, ora mi sento un pochino più serena anche se le cose non sono cambiate. Qualcuno ha detto: "Non è importante avere una grande fede, ma una piccola fede posta in un grande Dio". Io ci sto provando! 