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Ho sognato che... - Dio si serve anche dei nostri sogni per parlarci o anche solo per farci riflettere <br>su noi stessi e ciò che ci riguarda. Scopriamo questo linguaggio di sempre. <img src="http://www.talita-kum.com/modules/Forums/images/smiles/rk01_universo.gif"> <br>



Ho sognato...............

Da quando mi ricordo, ci sono due tipi di sogno ricorrenti.
Nel primo sono indaffaratissima a sbrigare mille cose e correndo mi trovo ad affrontare milioni di ostacoli che mi impediscono di arrivare dove devo. Lo scenario varia in ogni sogno. Posso trovarmi in un ufficio ho poco tempo e gli ostacoli diventano il telefono, il pc che si blocca, persone che entrano che mi fanno arrivare in ritardo a una riunione.
Oppure mi trovo per strada,in una città che conosco bene, cammino ma non riesco ad arrivare perchè non riconosco più l'itinerario che devo seguire. Quando mi sveglio ho il batticuore come se avessi fatto veramente una corsa. :doh
L'altro è legato ai vari momenti non facili della mia vita.
Devo premettere che ho perso i genitori da piccola. Mamma a 14 mesi e babbo a 13 anni.
Mi trovo in cimiteri sconosciuti e mentre giro fra le tombe queste si aprono o mi sprofondono sotto i piedi. Io mi metto a correre ma figure orribili mi rincorrono senza mai raggiungermi. Ovvero mi sveglio, madida di sudore prima che mi tocchino. mah mah mah . Per riaddormentarmi ho bisogno di tenere l'Abat Jour accesa.

Ogni notte sogno ma il più delle volte non ricordo che cosa.

Per due volte però, e qui c'è stata la mano di nostro Signore, sono riuscita a sognare mia mamma. Non mi parlava ma si muoveva, mi sorrideva e non indossava i vestiti delle foto che avevo. Nel sogno ero insieme con mia nonna e mia sorella, nella casa che abitavamo, ma lei si rivolgeva solo a me riempiendomi di gioia. Purtroppo la sveglia ha interrotto tutte le due volte il mio sogno. Sob Sob e arisob. Comunque la persona di cui tutti mi parlavano non erà più sconosciuta.






A occhio e croce nel primo sogno vedo una sofferenza a livello di rapporti umani.
Nota che gli ostacoli di cui parli sono tutte cose che ci mettono generalmente in collegamento con il mondo: telefono, pc e ovviamente persone.
Il poco tempo può essere la vita che scorre senza darti "il tempo" di goderla per gli ostacoli di cui sopra.
L'itinerario, la strada, può essere lo scopo, il fine, l'obiettivo che ti eri prefissa e che non riesci a raggiungere "cammino ma non riesco ad arrivare perchè non riconosco più la strada che devo seguire" o che vedi sfumarsi tuo malgrado: matrimonio conclusosi in quel modo, pensione, età biologica e tutto quello che ci sta sotto la categoria "progetti e speranze".
Il batticuore è sintomo che l'ansia era parecchia e questo avvalla ancor più il fatto che il sogno sta indicandoti un reale bisogno che non devi trascurare :none .
La psiche denuncia ciò a cui non vogliamo dar retta e che nel sogno si presenta a noi sotto forma di "film".

Per l'altro penso voglia dirti che il mancato rapporto con tua madre ti pesa ancora oggi ed il desiderio di vederla è molto forte.
Il terreno che sprofonda sei tu che desideri raggiungerla o il desiderio che sia lei a "catturarti".
Le figure orribili sono le paure ancestrali di ognuno di noi che in te si fondono con la paura della vita senza affetto soprattutto per quella figura mancante nella tua infanzia che oggi per te sarebbe riposante se tu l'avessi accanto.

Il fatto che nel sogno in cui la vedi lei sorrida solo a te, indica ancor di più quanto lei ti manchi.
Non proprio lei ma ciò che nella tua mente è diventata, perchè è il simbolo del rifugio, dell'accoglienza, dell'amore incondizionato e dell'abbandono fiducioso...tutte cose che in Dio tu giustamente ricerchi e trovi.
Mi pare di intuire che i tuoi sogni ricorrenti ti chiedono di dar maggior retta al tuo bisogno affettivo.
Che ne pensi? wink






FLG SCRIVE
Mi pare di intuire che i tuoi sogni ricorrenti ti chiedono di dar maggior retta al tuo bisogno affettivo.
Che ne pensi?


E' innegabile che la carenza affettiva abbia inciso notevolmente nella mia vita. Ciò non mi ha fatto però disperare. Mi sono guardata indietro, quanto basta, come nelle medicine.
Tutte le prove che ho vissuto mi hanno fatto soffrire e crescere, riconoscendomi anche alcune responsabilità.
Ho fatto tesoro di quello che mia nonna Anna diceva sempre " Bisogna guardare avanti perchè la vita non va sprecata".
In età più adulta ho capito che l'aiuto più effecace è stato il Signore Gesù che mi ha dato la forza necessaria per superarle.
Non ho avuto e non ho paura di Amare. Sono solo stata affetta, in più situazioni della mia esistenza, da una malattia che ho più volte chiamato "Sindrome da abbandono".
Chissà cosa avverrà in futuro!!! Chi vivrà vedrà. Sono convintissima che il Signore Gesù,
Se son rose fioriranno :rose . Non mi dispiacerebbe diventare nonna, sempre a Dio piacendo, come intercalava sempre nonna Anna. Grazie per ciò che hai scritto. sapientemente argomentato e centrato. :grazie Giugidin






(Grazie)
Ti auguro che il Signore ti faccia sempre sentire la sua vicinanza e che - se è nei suoi progetti - ti doni qualche affetto ... in più :tiascolto

wink




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