Trasformati a vita nuova
13-02-2010 alle 13:56:18
“Quando però verrà lo Spirito di Verità, egli vi guiderà alla Verità tutta intera” (Gv 16, 13).
Chiediamo di essere affrancati dal dolore, ma lo Spirito Santo ci indica un'altra via, la trasformazione del dolore in compassione.
Gesù ha il potere di trasformare la morte in vita e ci spinge a cambiare.
Ci ha dato il diritto di esistere, la vita, perché noi in prima persona diamo agli altri il diritto di esistere, di essere guariti, di essere amati.
Ho provato a strapparmi il dolore di dosso, ma non ci sono riuscita, ho chiesto che mi fosse tolto, nessuna risposta, ho chiesto che fosse trasformato, solo allora il Signore mi ha risposto!
Gesù nulla distrugge se non il peccato. Tutto il resto che è in me viene trasformato.
"Io Sono venuto perché abbiano la Vita, e l'abbiano in abbondanza" (Gv 10, 10).
Per questo è necessario che io riconosca pienamente il mio diritto ad esistere, che Dio mi ha dato concedendomi la Vita, che riconosca la sacralità della mia vita, che metta “le radici” in me stessa, così come mi ha voluta Dio, con tutti i miei pregi, difetti e imperfezioni.
“La carne non giova a nulla, è lo Spirito che dà la vita”.
La battaglia è dura, ma con l’aiuto di Dio si può vincere, ne abbiamo tante testimonianze.
Vivere secondo lo Spirito, ti proietta immediatamente nella fiducia, nel vivere “il momento”, perché lo hai scelto, hai dato tu fiducia allo Spirito, lo hai preferito alla carne.
Sei libera perché hai liberamente scelto.
Lo Spirito crea e trasforma, è sempre all’opera. Così il dolore si trasforma in compassione.
Nient’ altro conta se non io e il mio Dio, che adoro in tutto ciò che mi circonda, in tutte le persone che il Signore mi mette vicino perché siano guarite, perché siano amate.
Così la paura svanisce, l’altro non mi fa più paura, vedo solo una creatura che, come me, ha bisogno di guarire e, come me, ha bisogno di essere amata.
“Amiamoci l’un l’altro, perché l’amore è da Dio” (1Gv 4,1).
Non mi chiedo più il perché del dolore, ho scelto Dio, il Suo pensiero, il Suo progetto, e il Suo mistero rimane tale.
Dio mi comprende e mi farà comprendere di Lui ciò che desidera.
Così posso vedere l'altro con l'occhio dello Spirito Santo - oltre ciò che si vede - il suo e il mio desiderio di guarire, il suo e il mio desiderio di pace, il suo e il mio desiderio di amore.
Quando ho capito questo non posso aspettare altro dall'Alto, così trasformata, devo iniziare.
Lo Spirito Santo è l’unità, siamo uno in Dio, io sono in Dio, io sono nell’altro.
Se porto la Pace, solo allora, avrò la Pace.
Se porto Amore solo allora avrò l'Amore.
Se porto giustizia, solo allora sarò giusta.
Se sono vera, porterò la Verità.
Non c'è altro da aspettare, nessuna grazia “speciale” (il Signore la darà quando vuole a Suo piacimento); questo è fare la Sua volontà.
piccoladonna
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